17:33 – 13/09/10 – Il Lavoro del Futuro si Trova Studiando all'Estero…

Di Andrea Mencaraglia by ItaliansInFuga

Andrea Nervegna ha appena completato un MBA in Biotecnologie a Dundee, Scozia. Uno dei settori destinati ad esplodere nel futuro prossimo e ad offrire opportunità a chi studia presso i centri di eccellenza ed è pronto ad andare dove il lavoro esiste.

Ci descrivi il tuo background accademico in Italia?

Mi sono laureato presso l'università dell'Aquila nel luglio 2008 in Biotecnologie Farmaceutiche dopo 40 esami (2/3 inutili e ripetitivi) e la maggior parte di questi orali (il che implica risultati non equi, giudizi personali a seconda dell' esaminatore).

Cosa ti ha spinto a pensare all'estero?

La mancanza assoluta di etica da parte dei docenti, scarsissima serietà di molti ricercatori, 40 esami inutili di cui non ricorderai nulla perché il mondo del lavoro è un'altra cosa, zero pratica (oppure 30 persone in un laboratorio a lezione). La voglia di essere giudicato per quel che veramente valgo.

Quale era la tua conoscenza dell'Inglese prima di partire?

Decente, la musica mi ha aiutato molto in questo senso sin da quando ero molto piccolo. Ma appena arrivato nello studentato, gli unici a parlare peggio erano i francesi/forse gli spagnoli. Tedeschi eccellenti ma c'è un motivo: l'esame di inglese è fondamentale per la carriera universitaria in Germania. Fallisci 3 volte, puoi dire addio all'università. Noi invece siamo come le pecore. Lo lasciamo all'ultimo ed è di una facilità imbarazzante.

Ci racconti del progetto che ti ha portato a studiare in Scozia?

Il progetto faceva parte della tesi sperimentale del quarto anno (BSc H). Appena arrivato non nascondo di essermi vergognato. I ragazzi in UK a 20 anni sanno già lavorare in totale autonomia nei laboratori in quanto vi entrano già dalla high school. è stata dura imparare tutto in una volta. Ringrazio l'università italiana per questo. Non di certo era colpa mia. Ma alla fine è andata benino, nonostante molti intoppi.

Ci descrivi l'MBA che hai conseguito?

MBA in Biotecnologie presso la Dundee School of Managers è l'unico MBA di questo tipo in UK finora in quanto Dundee è un punto di riferimento per le Life Sciences. Basti pensare che la University of Dundee nel 2010 si è classificata prima nel mondo per numero di pubblicazioni rilevanti su top scientific journals, ad esempio Nature, Science ecc lasciando dietro di molto le più blasonate Harvard & Co. L'MBA che ho appena concluso è assolutamente di primo ordine nonostante i costi di accesso più contenuti. Il programma di studi è identico a qualsiasi altro MBA col grande vantaggio di poter scegliere nel secondo trimestre una sorta di ulteriore percorso ad hoc (e.g. MBA finance, MBA marketing, MBA biotecnology ecc). Ottimo davvero, ambiente internazionale, ottimi Lecturers.

Ci dai un'idea dei costi legati a studiare per un MBA a Dundee?

Un MBA a Edimburgo costa 22.300 sterline. Un MBA a Dundee circa 9000. Una bella differenza per uno come me che non è figlio di papà. Mai avrei potuto frequentare la Bocconi ecc. Qualcuno può dire ci sono MBAs ed MBAs, chi la conosce Dundee!??. Niente di più sbagliato. Per una persona che vuole costruirsi un futuro da manager nel settore farmaceutico/energie rinnovabili ecc a mio avviso è perfetto. Ovviamente il discorso vale per un MBA Biotechnology in quanto, come accennato precedentemente, Dundee rappresenta IL polo per le biotech in Scozia e non solo.

Quali ti sembrano le prospettive di lavoro una volta ottenuto un MBA?

Vedremo ora se il mio investimento darà i suoi frutti (specie nel lungo termine). Se c'è una cosa che ho imparato quest'anno è proprio quella di pensare e agire investendo nel domani. Sono già stato invitato per 2 colloqui e non mi sono ancora ufficialmente laureato (se ne parla a Novembre). Torno proprio da un colloquio presso la SDI (Scottish Development International, Glasgow). Mi do 6 mesi di tempo e poi vedremo il da farsi. Non ho problemi a trasferirmi in US o a lavorare anche nei mercati asiatici.

Voglio lavorare in un contesto internazionale. Vedremo. Per ora le prospettive sono medio/buone. Ma molto dipende dalle scelte personali. Il mio MBA project, per esempio, riguarda l'idea di introdurre biocarburanti in UK sfruttando l'infrastruttura esistente della alcohol Industry (distillerie, birrerie) per produrre bioetanolo mediante batteri/lieviti geneticamente modificati. In questo modo, ho allargato il mio raggio di interesse oltre la solita industria farmaceutica, prospettando un futuro lavoro nel settore delle energie rinnovabili che, a mio avviso, rappresentano il futuro del business mondiale. E fidatevi, le Biotecnologie giocheranno un ruolo di primo ordine in tutto ciò. (e.g. 600m$ partnership tra Exxon-Mobile e Synthetic Genomics del Dr. Venter per produrre biocarburanti di terza generazione tramite alghe sintetiche)

Tornerai in Italia?

Mai dire mai. Non credo sia molto intelligente fare discorsi a priori. Ieri ho compilato una application per la Menarini come Junior Project Manager con sede lavorativa a Firenze. Speriamo solo che la mia email verrà visionata. In UK, ricevi una mail sia per il no, sia per il si. In Italia sappiamo tutti come funziona. Si va avanti a raccomandazioni e il sistema è di tipo gerarchico. La tua email entra in un buco nero se non è EVIDENZIATA. Ci siamo capiti.

Io credo che un ragazzo pieno di idee ed energie con esperienza internazionale di 2 anni vada preso in considerazione. Potrebbe veramente fare la differenza sul posto di lavoro. Poi non possiamo pretendere troppa serietà da un paese che ha insegnato anche la criminalità al mondo intero con un tasso di corruzione oltre ogni logica. Ecco perché per ora rimango dove sono. Dove so di poter partire alla pari con gli altri e trovare un lavoro grazie alle mie sole capacità. è appagante e stimolante.

Consigli a chi sta pensando di seguire le tue orme?

Fatelo. Non ve ne pentirete. Allo stesso tempo voglio sottolineare che essere un Italiano in fuga ha grossi costi in termini di vita privata e affetti. Nono sono rose e fiori, perché siamo abituati al bel tempo, alla bella gente, alla buona cucina, alla bella casa. La parola d'ordine è adattamento. Se saprete adattarvi, farete la differenza. Altrimenti, meglio tornare a casina da mammina.

Volete essere giudicati per quello che realmente valete? Fate i bagagli al più presto.

Volete rimanere a piangervi addosso perché c'è la crisi? Fate pure, ma vi assicuro che fuori il mondo va avanti, e anche molto velocemente.

Se rimanete indietro, nessuno vi porgerà una mano per aiutarvi. DOVETE CREDERE IN VOI STESSI. Solo così vedrete più lontano e più chiaramente.

Grazie Andrea del contributo e buona ricerca lavoro!

Fonte: ItalianSinFuga.

13:23 – 12/09/10 – Vivisezione, un bell'Esempio di Diseducazione…

La nuova legge sulla vivisezione è passata in Europa. Ammessi anche cani e gatti randagi.

Da oggi se avete un gatto o un cane fate attenzione perché potrebbero diventare oggetto di cattura da parte di delinquenti autorizzati legalmente per finalità di vivisezione (rivendita alle multinazionali farmaceutiche).

Elenco dei parlamentari italiani che hanno votato a favore della sperimentazione sugli animali. (Non è un manifesto per la razza ma ci siamo quasi)

1-Gabriele ALBERTINI (PdL)
2-Roberta ANGELILLI (PdL)
3-Alfredo ANTONIOZZI (PdL)
4-Raffaele BALDASSARRE (PdL)
5-Paolo BARTOLOZZI (PdL)
6-Sergio BERLATO (PdL)
7-Vito BONSIGNORE (PdL)
8-Antonio CANCIAN (PdL)
9-Giovanni COLLINO (PdL)
10-Lara COMI (PdL)
11-Carlo FIDANZA (PdL)
12-Elisabetta GARDINI (PdL)
13-Salvatore IACOLINO (PdL)
14-Giovanni LA VIA (PdL)
15-Barbara MATERA (PdL)
16-Mario MAURO (PdL)
17-Erminia MAZZONI (PdL)
18-Alfredo PALLONE (PdL)
19-Aldo PATRICIELLO (PdL)
20-Licia RONZULLI (PdL)
21-Potito SALATTO (PdL)
22-Amalia SARTORI (PdL)
23-Marco SCURRIA (PdL)
24-S. P. Francesco SILVESTRIS (PdL)
25-Salvatore TATARELLA (PdL)
26-Iva ZANICCHI (PdL)
27-Mara BIZZOTTO (Lega Nord)
28-Mario BORGHEZIO (Lega Nord)
29-Lorenzo FONTANA (Lega Nord)
30-Claudio MORGANTI (Lega Nord)
31-Fiorello PROVERA (Lega Nord)
32-Oreste ROSSI (Lega Nord)
33-Matteo SALVINI (Lega Nord)
34-Giancarlo SCOTTÀ (Lega Nord)
35-F. Enrico SPERONI (Lega Nord)
36-Sergio Gaetano COFFERATI (PD)
37-Luigi BERLINGUER (PD)
38-Paolo DE CASTRO (PD)
39-Roberto GUALTIERI (PD)
40-Pier Antonio PANZERI (PD)
41-Mario PIRILLO (PD)
42-Gianni PITTELLA (PD)
43-Vittorio PRODI (PD)
44-David-Maria SASSOLI (PD)
45-Carlo CASINI (UDC)
46-Antonello ANTINORO (UDC)
47-Luigi Ciriaco DE MITA (UDC)
48-Vincenzo IOVINE (IdV)
49-Pino ARLACCHI (IdV)
50-Herbert DORFMANN (SVP)
51-Clemente MASTELLA (UDE)
52-Magdi Cristiano ALLAM (Io Amo l'Italia)

Praticamente sono tutti il risultato di esperimenti umani mal riusciti. Se uno non ha una intelligenza non se la può inventare su due piedi… ma questi neanche su quattro.

Gian Franco Dominijanni (domini)

Fonte: Beppe Grillo Blog.

17:22 – 11/09/10 – MariaStella Gelmini e la Pubblicità Occulta…

Courtesy TerritorioScuola

” La legge vieta qualsiasi “camuffamento” di un messaggio pubblicitario sotto sembianze diverse allorché la dissimulazione della natura pubblicitaria del messaggio sia di per sé idonea ad indurre in errore il destinatario, pregiudicandone il comportamento economico.[TAR Lazio, I^, 19.6.2003 n.5450]

“Io sono grata a chi ha inventato l’iPad, perché obiettivamente è diventato uno strumento di lavoro insostituibile e molto pratico. Tra l’altro è di facile utilizzo e consente, soprattutto per chi si sposta, viaggia, di avere un bagaglio più leggero. […] Leggo la posta, oramai ho un’agenda elettronica. Lo utilizzo per le agenzie, anche i siti dei giornali. Insomma, la rassegna stampa oramai non è più cartacea ma è sull’iPad.” [Mariastella Gelmini – SkyTg24 IoReporter – 11.09.2010]

 Sembra il discorso di un commerciale o di un testimonial pubblicitario. Invece è l’intervista a Mariastella Gelmini trasmessa questa mattina nel corso di IoReporter, il programma di Marco Montemagno su Sky TG24.

E’ accettabile che si parli di nuove tecnologie citando così smaccatamente marca e modello di un prodotto di consumo e facendone l’apologia? Ma soprattutto è ammissibile che a farlo sia un ministro della Repubblica, che si dichiara addirittura grata a Steve Jobs? Non sarebbe forse più appropriato spingere sull’innovazione e sulla modernità riferendosi genericamente ai nuovi tablet disponibili sul mercato, considerati i nuovi modelli che montano il sistema operativo Android come ad esempio il Viewsonic Viewpad, o il Samsung Galaxy Tab?

13:28 – 11/09/10 – Uno Sguardo sull'Istruzione: Indicatori OCSE 2010.

Uno sguardo sull’istruzione: indicatori OCSE.
Uno sguardo sull’istruzione: indicatori OCSE.

Nell’area OCSE, i governi stanno cercando di rendere più efficace il sistema di istruzione e al contempo di accedere a risorse supplementari che permettano di rispondere alla domanda crescente in materia.

L’edizione 2010 della pubblicazione intitolata Education at a Glance: OECD Indicators offre ai vari Paesi l’occasione di riflettere sulla loro performance in un’ottica comparativa. Vi si trova una vasta gamma di indicatori aggiornati e comparabili relativi ai diversi sistemi che rappresenta il giudizio condiviso dei professionisti del settore sulle modalità con cui misurare la realtà attuale del panorama dell’istruzione su scala internazionale.

Gli indicatori mostrano quali sono i soggetti coinvolti nel settore, quanto vi si spende e come operano i sistemi di istruzione. Illustrano inoltre un’ampia gamma di risultati ottenuti attraverso il paragone, ad esempio, tra le prestazioni degli studenti in aree specifiche e l’impatto dell’istruzione sui livelli di retribuzione e sulle opportunità di impiego degli adulti.

Scarica il documento di sintesi in lingua italiana.

Scarica il documento integrale in lingua inglese.

09:39 – 10/09/10 – Dieci Domande per Te Posson Bastare…

Mary, rispondi, ti prego!!!

Ecco le 10 domande che l’Assemblea delle scuole milanesi rivolge al ministro dell’Istruzione:

1. Lei sa che i tagli alle elementari hanno cancellato qualsiasi possibilità di realizzare il vero tempo pieno, fatto di tempi distesi e di compresenze, di lavoro in piccoli gruppi, di progetti, di uscite e laboratori per favorire l’apprendimento di tutti?

2. Cosa risponde ai genitori costretti a pagare un contributo “volontario” di 130/200 € in scuole che vantano, nei confronti del suo Ministero, crediti di 130/200.000 €?

3. I paesi Ocse spendono in media il 5,7% del prodotto interno lordo per il sistema scolastico e l’Italia il 4,5%, come lo spiega?

4. Sa che le 10.000 assunzioni a tempo indeterminato di questo anno coprono una percentuale insignificante dei posti che ogni anno servono alla scuola?

5. Come mai non c’è un insegnante di sostegno ogni due alunni con disabilità come prevede la legge, tanto che spesso questi alunni sono seguiti solo 4/6 ore a settimana?

6. Lei è al corrente del fatto che nelle scuola medie la sua manovra ha avuto l’effetto di cancellare laboratori di Arte, Musica, Tecnologia, Educazione fisica…?

7. Ritiene sia giusto rispettare la legislazione sulla sicurezza? Sa che le classi con un minimo di 27 alunni e un massimo di 35 per classe, imposte dalla sua manovra, sono proibite da norme vigenti che impongono un massimo di 25 alunni?

8. Aver cancellato le sperimentazioni nei Licei, ispirandosi alla riforma del 1923, risponde ad una esigenza di rinnovamento? Aver tolto ai Licei Artistici l’11% del tempo scuola e ai Linguistici il 17% equivale ad un “potenziamento dell’offerta formativa”?

9. Come giustifica l’aver ridotto drasticamente l’orario degli Istituti Professionali e Tecnici, tagliando su quelle materie che ha affermato di voler potenziare? Sa che le attività di laboratorio diminuiscono del 20/40%? Vuole che le forniamo le tabelle di confronto?

10. Quali motivazioni didattiche l’hanno spinta a eliminare ore di lezione, negli Istituti Tecnici e Professionali, anche nelle classi successive alle prime? Ritiene giusto che chi si è iscritto ad un percorso prima della “riforma”, scopra che è stato cambiato a metà strada?

Assemblea delle scuole del milanese

22:01 – 07/09/10 – Prof, Portiamo a Scuola la Storia Censurata?

Osceola, Capo Seminole
Osceola, Capo Seminole

Di Jacopo Fo

La mia lettera al Ministro Gelmini sul Fatto online ha ottenuto più di 1500 segnalazioni su Facebook oltre a centinaia di commenti positivi. Moltissimi da parte di insegnanti.

Mi chiedo allora se c’è oggi l’interesse a condurre insieme un esperimento. Non possiamo pretendere di cambiare la scuola con i tempi e i governanti che corrono… Ma possiamo costruire insieme delle esperienze che possano coinvolgere gli studenti e creare momenti di studio diverso.
Immagino ad esempio un lavoro che coinvolga classi di diversi istituti, in diverse città che collaborino insieme su un’unica ricerca arrivando a produrre un lavoro, un prodotto multimediale che potrebbe ottenere un buon successo al di fuori della scuola.

Un grande tema potrebbe essere Il futuro delle ecotecnologie. Siamo nel bel mezzo di una rivoluzione paragonabile solo a quella del computer. Le innovazioni avanzano a velocità sorprendente. Decine di nuove soluzioni sono sperimentate su scala mondiale. Nel deserto del Sahara, ad esempio, si sta iniziando la costruzione del più grande impianto fotovoltaico del mondo. E si sta sperimentando la produzione di biodiesel sfruttando piante che non sono alimentari e che crescono in terreni desertici, appunto, inutilizzabili per l’agricoltura alimentare.

La Libera Università di Alcatraz potrebbe appoggiare questo lavoro fornendo informazioni e contatti con ingegneri e ricercatori.

Un simile lavoro potrebbe lanciare una ricerca collettiva sulle tecnologie del futuro, potrebbe essere interessante e molto utile per far circolare informazioni sull’efficienza energetica anche nel nostro Paese che è un po’ arretrato.

Gli studenti non solo potrebbero informarsi ma anche sperimentare le loro capacità di diventare comunicatori e impegnarsi in prima persona nella battaglia per la diffusione di queste nuove tecnologie in Italia.
Si tratta di un tema appassionante e poco conosciuto che riguarda da vicino i ragazzi: come sarà il mondo tra 5 anni?

Come posso contribuire oggi al mio futuro benessere dandomi da fare per far conoscere le ecotecnologie?

Un altro tema che sarebbe appassionante sviluppare è quello della storia sconosciuta delle rivolte degli schiavi in Sudamerica. Una pagina di storia censurata. La ribellione degli schiavi che vivevano incatenati nelle miniere del Rio della Plata. Inventarono la Capoeira, attaccarono e vinsero gli schiavisti, liberarono 30 mila schiavi e poi si ritirarono nel cuore dell’Amazzonia dove vissero liberi per 250 anni, senza contatti con gli uomini bianchi. Furono scoperti negli anni ’50 da una spedizione di antropolgi. Questi schiavi ribelli vengono chiamati Kalunga, i loro villaggi Quilombos.

Sarebbe interessante produrre una ricerca su questa storia sconosciuta, che porti alla realizzazione di un lavoro multidisciplinare formato da testi, disegni, video, realizzato da più classi in collaborazione tra loro. E questo lavoro potrebbe coinvolgere anche alcuni professionisti di supporto. Ad esempio, stiamo realizzando un progetto analogo sugli Indiani Seminole, che riuscirono a resistere ai colonialisti per 500 anni e non furono mai sconfitti. A questo progetto hanno aderito Dario e Franca, Stefano Benni, i Modena City Ramblers, i Sud Sound System, Elena Ledda, Nando Citarella e decine di persone che collaborano via web (ci incontreremo a Alcatraz l’11-14 novembre per mettere in scena tutto quello che abbiamo preparato).

Un’altra idea che sarebbe interessante sviluppare è quella di creare un laboratorio interclassi che racconti, sempre in modo corale, usando i media più disparati, la controstoria dell’unità d’Italia, giusto nel 2011 corre il centocinquantennale…

E’ ormai noto che le cose non andarono come ci raccontano i libri di storia, e che dietro gli ideali dell’Italia unita si nascose un’operazione di rapina delle ricchezze finanziarie ed economiche del Regno delle Due Sicilie.

Mi piacerebbe aprire un dibattito su queste o di altre idee concrete per iniziative nelle scuole, che potrebbero essere utili per mettere in collegamento insegnanti e studenti amanti dell’avventura…

Lancio quindi l’idea di discuterne nello spazio dei commenti a questo articolo.

Le scuole stanno per iniziare… E’ il momento di preparare un anno scolastico sfolgorante!